Autodidatta, antiaccademico, forma la sua esperienza artistica a cavallo fra gli anni ’80 e ‘90 nel campo della musica come compositore di brani rock-progressive. Incide due cd con l’indipendente milanese Kaliphonia con la quale distribuisce le sue composizioni nei mercati emergenti del lontano oriente. Dopo un vuoto espressivo durato qualche anno rivolge la sua indole artistica alla pittura concettuale e paesaggistica. Se da un lato, il suo amore per un territorio denominato Lessinia, permea tutta la sua produzione paesaggistica, contemporaneamente esplora le vie dell’astrazione, dell’informale e dell’astrazione concettuale nella quale si concentra in questi ultimi anni di produzione, contrariamente a quanto, i canoni pittorici contemporanei, vogliano un artista impegnato in una sola delle due forme di pittura. Tale, nelle sue personali, propone parallelamente le sue opere facendone filo conduttore la palette ed il gesto , forte e deciso.
Nel 2014 pubblica un libro di arte sulla Lessinia ( L’altopiano dei Silenzi – Cierre Grafiche) distribuito in tutta Italia, insieme all’Associazione Luxinum della quale è presidente. Pittura, Poesia, Scultura e fotografia a descrizione di quel territorio. Oltre alle personali in gallerie o spazi pubblici, ama la strada ed il confronto con il pubblico; si cimenta in live performances che propone in manifestazioni all’aperto o nei teatri. L’amore per la musica non è comunque mai tramontato e si ritrova sistematicamente in ogni sua opera, astratta o figurativa che sia, musa costante delle sue opere. Propone spesso composizioni astratto-concettuali completandole di sistema audio-auricolare ne desiderio di immerge il visitatore nella riproposizione del momento creativo . L’obbiettivo è quello di descriverne il messaggio attraverso il colore, l’armonia della musica ed il ritmo in un connubio indissolubile e simbiotico.